Corso di perfezionamento in La responsabilità da reato degli enti collettivi ex d.lgs. n. 231/2001

Obiettivi
Programma scientifico
Coordinamento
Docenza
Segreteria organizzativa e didattica
Sede di svolgimento

Requisiti di ammissione
Domande di ammissione
Selezione dei candidati
Graduatoria degli ammessi
Quota di partecipazione
Immatricolazione
Conclusione del Corso
Rinuncia al Corso

Durata
Attestato di frequenza
Calendario delle lezioni
Materiale didattico


OBIETTIVI FORMATIVI

a.a. 2016/2017

Il Corso di Perfezionamento si prefigge l’obiettivo di trasmettere competenze giuridiche specialistiche in relazione a tre campi strettamente legati alla prassi applicativa del d.lgs. n. 231/2001:

  1. La conoscenza approfondita dei fondamenti giuridici e dell’articolazione della responsabilità da reato degli enti e delle caratteristiche strutturali e criminologiche dei reati-presupposto previsti dalla disciplina del D. Lgs. 231/2001: in quest’ottica il corso mira, attraverso la disamina delle questioni teoriche e giurisprudenziali più recenti e rilevanti, a far acquisire la padronanza degli strumenti che costituiscono l’indispensabile presupposto per rendere autonomo il corsista nelle future valutazioni e applicazioni della disciplina;
  2. l’elaborazione dei Modelli organizzativi specificamente tarati sulla puntuale prevenzione del rischio dei reati-presupposto: a tale scopo, un particolare approfondimento sarà rivolto all’analisi del dinamiche empirico-criminologiche di realizzazione degli illeciti – differenziati per categorie tipologiche di reati – e alla definizione  delle misure preventive e cautelari astrattamente idonee al contenimento dei rischi;
  3. lo svolgimento dell’attività di vigilanza sulla corretta attuazione del Modello organizzativo e sul suo puntuale aggiornamento: verranno approfonditi i compiti, i poteri e le responsabilità in capo ai diversi organi e soggetti coinvolti a vario titolo nella gestione del Modello organizzativo (non solo membri dell’ organismo di vigilanza, ma anche consiglieri di amministrazione, sindaci, addetti alla funzione di internal audit, responsabili della prevenzione della corruzionee consulenti esterni);

Nel corso delle lezioni, nella trattazione di tutti i sopra illustrati campi di attività, particolare attenzione verrà attribuita alle indicazioni prasseologiche provenienti dalla giurisprudenza di legittimità e di merito, soffermandosi sull’analisi degli orientamenti più recenti in relazione ai diversi profili tematici. Parimenti, verranno illustrate le best practices aziendali e verranno discusse le problematiche operative più frequenti nell’attività di prevenzione e gestione dei rischi ex d.lgs. n. 231/2001. A tal fine, il Corso di Perfezionamento si gioverà dell’apporto congiunto di relatori provenienti dall’Università, dalla Magistratura, dall’Avvocatura, di membri di OdV di consolidata esperienza, nonché di professionisti esperti nell’attività di audit e di compliance societaria.
Il corso sarà articolato in 12 lezioni, ciascuna della durata di 4 ore (per un totale di 48 ore), che si svolgeranno tra aprile e giugno 2017.
Le prime tre lezioni del corso saranno focalizzate sulla “parte generale” della responsabilità degli enti ex d.lgs. n. 231/2001, sui profili generali relativi alla redazione e alla gestione dei Modelli organizzativi e sul sistema dei controlli cui fa capo l’Organismo di vigilanza. Particolare attenzione sarà rivolta all’analisi della disciplina legislativa, sia nei suoi aspetti sostanziali sia in quelli processuali, alla luce degli orientamenti giurisprudenziali formatisi nel corso dei primi quindici anni di applicazione giudiziaria. La seconda parte del corso sarà focalizzata sulla “parte speciale” della responsabilità degli enti ex d.lgs. n. 231/2001, cioè sull’analisi delle diverse macro-categorie di reati presupposto della responsabilità degli enti e dei relativi rischi nello svolgimento delle diverse attività d’impresa. Per ciascuna macro-area di rischio penale: in primo luogo, saranno focalizzate le fattispecie penali rilevanti e i settori imprenditoriali e le specifiche attività esposte alla commissione degli illeciti; in secondo luogo, saranno illustrati i principi e le regole preventive che dovrebbero guidare la predisposizione di idonei presidi di controllo; in terzo luogo, saranno tracciate le linee di controllo che dovranno guidare l’attività dell’organismo di vigilanza.
Allo scopo di soddisfare al meglio le esigenze e le aspettative formative degli iscritti al Corso di Perfezionamento, di settimana in settimana sarà possibile inoltrare – grazie all’attivazione di un indirizzo di posta elettronica ad hoc – domande, dubbi, interrogativi relativi all’argomento oggetto di trattazione nella lezione successiva. Sarà cura dei responsabili del corso selezionare e veicolare tempestivamente le domande ai relatori affinché costoro possano tarare i contenuti della lezione anche sulla base degli interessi formativi così rappresentati.


SETTORI OCCUPAZIONALI DI RIFERIMENTO

Il Corso si rivolge potenzialmente a tutte le diverse categorie di professionisti coinvolti a vario titolo e sotto diversi profili nella gestione dei Modelli organizzativi, nonché nell’attività di consulenza e di difesa degli enti collettivi sottoposti alla responsabilità ex crimine disciplinata dal d.lgs. n. 231/2001: avvocati, membri interni degli uffici legali d’impresa, membri degli organismi di vigilanza, commercialisti, membri di collegi sindacali, nonché componenti delle funzioni di internal audit o di compliance aziendale che siano anche investiti di ruoli o attribuzioni specifiche nell’ambito del sistema di adeguata attuazione dei Modelli organizzativi.

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